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	<title>Poison Centres Notification (PCN) &#8211; Larco Trading Company</title>
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	<description>REACH, CLP, ADR: la sicurezza prende forma</description>
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		<title>Regolamento (UE) 2024/2865: La Revisione del CLP e le Novità sul Codice UFI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 10:20:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Etichettatura Chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Poison Centres Notification (PCN)]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento UE 2024/2865]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Regolamento (UE) 2024/2865 rappresenta una delle più importanti revisioni degli ultimi anni del Regolamento CLP (CE n. 1272/2008), che disciplina la classificazione, l&#8217;etichettatura e l&#8217;imballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche nell&#8217;Unione Europea. Entrato in vigore il 10 dicembre 2024, il provvedimento introduce numerose novità finalizzate a migliorare la comunicazione dei pericoli chimici, adattare [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Regolamento (UE) 2024/2865 rappresenta una delle più importanti revisioni degli ultimi anni del Regolamento CLP (CE n. 1272/2008), che disciplina la classificazione, l&#8217;etichettatura e l&#8217;imballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche nell&#8217;Unione Europea. Entrato in vigore il <strong>10 dicembre 2024</strong>, il provvedimento introduce numerose novità finalizzate a migliorare la comunicazione dei pericoli chimici, adattare la normativa alle nuove modalità di vendita (in particolare l&#8217;e-commerce) e favorire la digitalizzazione delle informazioni di sicurezza.<strong> Le nuove disposizioni saranno applicate progressivamente tra il 2026 e il 2028.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le modifiche più rilevanti figurano l&#8217;introduzione di nuove regole per l&#8217;etichettatura digitale, l&#8217;aggiornamento dei requisiti relativi alle dimensioni e alla leggibilità delle etichette, nuove disposizioni per le vendite a distanza e i sistemi di ricarica (refill), nonché criteri aggiornati per la classificazione di sostanze complesse e miscele contenenti più costituenti. L&#8217;obiettivo è garantire una comunicazione più chiara dei rischi lungo tutta la catena di approvvigionamento e verso gli utilizzatori finali.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Focus sul Codice UFI (Unique Formula Identifier)</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più importanti del quadro CLP riguarda il Unique Formula Identifier (UFI), il codice alfanumerico univoco che collega una miscela pericolosa alle informazioni trasmesse ai Centri Antiveleni europei tramite il sistema <strong>PCN (Poison Centres Notification)</strong>. Il Regolamento (UE) 2024/2865 rafforza ulteriormente il ruolo dell&#8217;UFI all&#8217;interno delle notifiche previste dall&#8217;Allegato VIII del CLP, richiedendo che tale identificativo sia chiaramente associato alle informazioni trasmesse alle autorità competenti per consentire una risposta rapida ed efficace in caso di emergenza sanitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;UFI consente infatti ai Centri Antiveleni di identificare con precisione la composizione di una miscela in caso di esposizione accidentale, ingestione o contatto, riducendo i tempi di intervento e migliorando la gestione delle emergenze. Per le aziende che immettono sul mercato miscele classificate come pericolose, diventa quindi essenziale verificare la corretta generazione del codice UFI, la coerenza con la composizione del prodotto e l&#8217;aggiornamento delle notifiche PCN in caso di modifiche significative alla formulazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le imprese del settore chimico sono chiamate fin da ora a valutare l&#8217;impatto delle nuove disposizioni sui propri processi di classificazione, etichettatura e notifica, al fine di garantire la piena conformità normativa ed evitare criticità operative o sanzioni derivanti da informazioni incomplete o non aggiornate.</p>
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