Il Regolamento (UE) 2026/405 introduce un importante aggiornamento della normativa europea relativa a detergenti e tensioattivi, sostituendo il precedente Regolamento (CE) n. 648/2004. L’obiettivo della nuova disciplina è adeguare il quadro normativo alle evoluzioni tecnologiche, alle nuove modalità di commercializzazione e agli obiettivi europei in materia di sostenibilità, economia circolare e digitalizzazione.
Tra le principali novità figurano l’estensione dei requisiti di biodegradabilità a un numero maggiore di componenti presenti nei detergenti, l’introduzione di disposizioni specifiche per i prodotti contenenti microrganismi, nuovi requisiti di etichettatura fisica e digitale e l’adozione del Passaporto Digitale di Prodotto (Digital Product Passport), destinato a migliorare la tracciabilità e la trasparenza lungo l’intera catena di fornitura. Il regolamento disciplina inoltre le vendite sfuse e i sistemi di ricarica (refill), sempre più diffusi nel contesto delle politiche europee per la riduzione dei rifiuti.
Per produttori, importatori e distributori sono previsti nuovi obblighi documentali e maggiori responsabilità in termini di conformità e conservazione delle informazioni. Sebbene il regolamento sia entrato in vigore nel marzo 2026, la maggior parte delle disposizioni sarà applicabile a partire dal 23 settembre 2029, consentendo alle aziende di pianificare con adeguato anticipo gli interventi necessari per l’adeguamento normativo.
Le imprese del settore sono pertanto chiamate a valutare fin da ora l’impatto delle nuove prescrizioni sui propri prodotti, processi e sistemi informativi, al fine di garantire una transizione efficace verso il nuovo quadro regolatorio europeo.

