Regolamento (UE) 2026/78: Nuove Restrizioni per le Sostanze CMR nei Prodotti Cosmetici

La Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento (UE) 2026/78, che modifica il Regolamento Cosmetici (CE) n. 1223/2009 introducendo nuove restrizioni e divieti per sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR). L’aggiornamento recepisce le più recenti classificazioni armonizzate previste dal Regolamento CLP e rafforza ulteriormente il livello di tutela della salute dei…

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La Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento (UE) 2026/78, che modifica il Regolamento Cosmetici (CE) n. 1223/2009 introducendo nuove restrizioni e divieti per sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR). L’aggiornamento recepisce le più recenti classificazioni armonizzate previste dal Regolamento CLP e rafforza ulteriormente il livello di tutela della salute dei consumatori nell’Unione Europea. Il regolamento è entrato in vigore il 2 febbraio 2026 e si applica dal 1° maggio 2026.

Tra le principali novità figurano il divieto o la limitazione di diverse sostanze utilizzate nel settore cosmetico, tra cui alcune forme di argento (CI 77820), Hexyl Salicylate e o-Phenylphenol, per le quali sono stati definiti nuovi limiti di utilizzo e specifiche condizioni di impiego. Il regolamento modifica inoltre gli allegati II, III e V del Regolamento Cosmetici, aggiornando gli elenchi delle sostanze vietate o soggette a restrizioni sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.

Per produttori, importatori e responsabili dell’immissione sul mercato diventa essenziale verificare la conformità delle formulazioni, delle materie prime e della documentazione tecnica associata ai prodotti. Le aziende del settore cosmetico sono chiamate a riesaminare i propri dossier di sicurezza, il Product Information File (PIF) e le valutazioni effettuate dal Cosmetic Safety Assessor, al fine di garantire il pieno rispetto delle nuove disposizioni normative ed evitare il rischio di non conformità e sanzioni.